mercoledì 29 gennaio 2020

Un mondo a colori


Vi siete mai chiesti come sarebbe il mondo se non fosse a colori? Sicuramente sarebbe un mondo meno interessante e bello di come lo percepiamo nel nostro quotidiano. Ecco quindi qualche krāsas, colore, in lingua lettone:

sarkans rosso
oranžs arancione
dzeltens giallo
zaļš verde
zils blu
violets viola
brūns marrone
melns nero
balts bianco
pelēks grigio
rozā rosa

Quando si chiede di che colore sia un sostantivo si usa sempre il caso locativo: kādā krāsā?, in quale colore?, e nella risposta il caso nominativo.

Se chiediamo kādā krāsā ir viņas mati?, qual'è il colore dei suoi capelli? ci verrà risposto, ad esempio, brūni (qui viene usata la forma plurale di brūns).

La stessa regola che esiste gli aggettivi, ovvero quella di ereditare il genere, il numero e il caso nel sostantivo che descrivono, vale anche per il colori.

sarkans ābols mele rosse sarkana pildspalva penna rossa
oranžs apelsīns arcancia arancione oranža aprikoze albicocca arancione
zaļas lapas foglie verdi zaļa zāle erba verde
zilas acis occhi blu zila jūra mare blu
brūni mati capelli marroni brūna govs mucca marrone
violetas vīnogas uva viola violtes krekls camicia viola
pelēki mākoņi nuvole grigie pelēkas peles topolino grigio
melns lietussargs ombrello nero melnas ūsas baffi neri
balts sniegs neve bianca baltas bikses pantaloni bianchi

Il colore rozā costituisce un'eccezione poiché non avendo un finale tipico non cambia mai, indipendentemente dal sostantivo che descrive.

rozā šampanietis champagne rosa rozā vaigi guance rosa

Gli avverbi gaiši, chiaro, e tumši, scuro, modificano gli aggettivi di colore.

Gli aggettivi


Gli aggettivi sono parole che descrivono un sostantivo: un libro interessante, una piccola abitazione, una strada larga, una piccola città e via dicendo.

Nel precedente dialogo Davids, Draugi e Fiona utilizzano molte volte degli aggettivi per descrivere la cena, il ristorante o la loro camera: cena deliziosa, ristorante buono ma caro, camera bella, confortevole, moderna e soleggiata.

Di seguiti alcuni degli aggettivi maggiormente utilizzati:

liels (grande) mazs (piccolo)
labs (buono) slikts (cattivo)
tievs (magro) resns (grasso)
garš (alto) īss (basso)
vecs (vecchio) jauns (giovane)
skaists (bellissimo) neglīts (bruttissimo)

L'aggettivo jauns può significare sia giovane che nuovo. L'aggettivo garš può significare alto, garš vīrietis, un uomo alto, gara meitene, una ragazza bassa, oppure lungo, garš vilciens, un lungo treno, gara iela, una strada lunga.

Come per i pronomi possessivi mans e tevs anche gli aggettivi vanno sempre d'accordo con il sostantivo che descrivono. Di seguito alcuni esempi:

Londona ir skaista pilsēta Londra è una bellissima città
Viņa ir skaista meitene Lei è una bellissima ragazza
Rundālē ir skaista pils In Rundale c'è un bellissimo castello

Un punto fondamentale da tenere ben presente è che, anche se i sostantivi nominativi hanno tre differenti finali per il genere femminile (-a, -e e -s), esiste solo un finale per gli aggettivi singolari femminili (-a). Così anche se abbiamo pilsēt-a, meiten-e o pil-s l'aggettivo sarà sempre skaist-a.

Stesso discorso per i sostantivi plurali e per i diversi casi presenti nella lingua, ad esempio il locativo, cosi avremo:

Parkā ir skaistas puķes Nel parco ci sono bellissimi fiori
Parkā ir lieli koki Nel parco ci sono grandi alberi
Viesnīza ir klusā ielā L'albergo è in una strada trnquilla
Mēs dzīvojam mazā mājā Noi viviamo in una piccola casa
Mēs dzīvojam lielā dzīvoklī Noi viviamo in una grande appartamento

lunedì 13 gennaio 2020

Al ristorante con qualche amico


David e Fiona sono usciti con alcuni amici del luogo. Sono in un buon ristorante e hanno appena finito di cenare.

🇱🇻 LETTONE

David: Garšīgas vakariņas. Šis ir labs restorāns.
Draugi: Jā, restorāns ir dārgs, bet labs.
Draugi: Kāda ir jūsu viesnīca?
David: Skaista, ērta, moderna ...
Draugi: Un istaba? Kāda ir jūsu istaba?
David: Jā, arī laba. Liela, saulaina ... bet ...
Fiona: Bet es nevaru gulēt.
Draugi: Kāpēc? Cieta gulta?
Fiona: Nē, gulta ir mīksta un ērta, bet ... ārā liels troksnis - cilvēki, mašīnas, tramvaji, satiksme ...
Draugi: Bet jūsu viesnīca taču ir klusā ielā?
David: Naktī nē. Blakus ir Īru krogs.

🇮🇹 ITALIANO

David: Deleziosa cena. Questo è un buon ristorante.
Draugi: Si, il ristorante è caro, ma buono.
Draugi: Com'è il vostro hotel?
David: Bellissimo, confortevole, moderno ...
Draugi: E la camera? Com'è la vostra camera?
David: Si, pure buona. Grande, soleggiata ... ma ...
Fiona: Ma io non posso dormire.
Draugi: Perchè? Il letto è duro?
Fiona: No, il letto è soffice e confortevole, ma ... fuori c'è molto rumore - persone, macchine, tram, traffico ...
Draugi: Ma il vostro hotel tuttavia è su una strada silenziosa?
David: Di notte, no.. Accanto c'è un Irish pub.

venerdì 10 gennaio 2020

I lettoni e i fiori


I lettoni hanno una rapporto speciale con i fiori. I fiori, ziedi, vengono dati ed offerti in ogni occasione speciale, a donne ed a uomini: quindi fiori per un invito a cena, per un onomastico, vārda diena, per un compleanno, dzimšanas diena, per un anniversario, jubileja, e nessun concerto finisce senza che il musicista, mūziķi, riceva un mazzo di fiori. Riga forse è una delle sole città al mondo che ha aperto, 24 ore su 24, i suoi negozi di fiori, ziedu saloni.

Chiunque possegga un giardino, dārzs è orgoglioso di averlo. Chi non ha un giardino utilizza molto piante per interni telpaugi. Anche il meno attraente degli uffici pubblici può avere al suo interno giungle di piante per interni, curate dagli impiegati, darbinieki o dalla signora della pulizie, apkopēja.

È abitudine offrire mazzi con numero dispari di fiori. Mazzi con un numero pari di fiori sono usati solo per i funerali, bēres. Quindi è consigliabile non regalare mai ad una donna una dozzina di rose rosse, 11 è preferibile.