Gli aggettivi sono parole che descrivono un sostantivo: un libro interessante, una piccola abitazione, una strada larga, una piccola città e via dicendo.
Nel precedente dialogo Davids, Draugi e Fiona utilizzano molte volte degli aggettivi per descrivere la cena, il ristorante o la loro camera: cena deliziosa, ristorante buono ma caro, camera bella, confortevole, moderna e soleggiata.
Di seguiti alcuni degli aggettivi maggiormente utilizzati:
| liels (grande) | mazs (piccolo) |
| labs (buono) | slikts (cattivo) |
| tievs (magro) | resns (grasso) |
| garš (alto) | īss (basso) |
| vecs (vecchio) | jauns (giovane) |
| skaists (bellissimo) | neglīts (bruttissimo) |
L'aggettivo jauns può significare sia giovane che nuovo. L'aggettivo garš può significare alto, garš vīrietis, un uomo alto, gara meitene, una ragazza bassa, oppure lungo, garš vilciens, un lungo treno, gara iela, una strada lunga.
Come per i pronomi possessivi mans e tevs anche gli aggettivi vanno sempre d'accordo con il sostantivo che descrivono. Di seguito alcuni esempi:
| Londona ir skaista pilsēta | Londra è una bellissima città |
| Viņa ir skaista meitene | Lei è una bellissima ragazza |
| Rundālē ir skaista pils | In Rundale c'è un bellissimo castello |
Un punto fondamentale da tenere ben presente è che, anche se i sostantivi nominativi hanno tre differenti finali per il genere femminile (-a, -e e -s), esiste solo un finale per gli aggettivi singolari femminili (-a). Così anche se abbiamo pilsēt-a, meiten-e o pil-s l'aggettivo sarà sempre skaist-a.
Stesso discorso per i sostantivi plurali e per i diversi casi presenti nella lingua, ad esempio il locativo, cosi avremo:
| Parkā ir skaistas puķes | Nel parco ci sono bellissimi fiori |
| Parkā ir lieli koki | Nel parco ci sono grandi alberi |
| Viesnīza ir klusā ielā | L'albergo è in una strada trnquilla |
| Mēs dzīvojam mazā mājā | Noi viviamo in una piccola casa |
| Mēs dzīvojam lielā dzīvoklī | Noi viviamo in una grande appartamento |
