mercoledì 29 gennaio 2020

Gli aggettivi


Gli aggettivi sono parole che descrivono un sostantivo: un libro interessante, una piccola abitazione, una strada larga, una piccola città e via dicendo.

Nel precedente dialogo Davids, Draugi e Fiona utilizzano molte volte degli aggettivi per descrivere la cena, il ristorante o la loro camera: cena deliziosa, ristorante buono ma caro, camera bella, confortevole, moderna e soleggiata.

Di seguiti alcuni degli aggettivi maggiormente utilizzati:

liels (grande) mazs (piccolo)
labs (buono) slikts (cattivo)
tievs (magro) resns (grasso)
garš (alto) īss (basso)
vecs (vecchio) jauns (giovane)
skaists (bellissimo) neglīts (bruttissimo)

L'aggettivo jauns può significare sia giovane che nuovo. L'aggettivo garš può significare alto, garš vīrietis, un uomo alto, gara meitene, una ragazza bassa, oppure lungo, garš vilciens, un lungo treno, gara iela, una strada lunga.

Come per i pronomi possessivi mans e tevs anche gli aggettivi vanno sempre d'accordo con il sostantivo che descrivono. Di seguito alcuni esempi:

Londona ir skaista pilsēta Londra è una bellissima città
Viņa ir skaista meitene Lei è una bellissima ragazza
Rundālē ir skaista pils In Rundale c'è un bellissimo castello

Un punto fondamentale da tenere ben presente è che, anche se i sostantivi nominativi hanno tre differenti finali per il genere femminile (-a, -e e -s), esiste solo un finale per gli aggettivi singolari femminili (-a). Così anche se abbiamo pilsēt-a, meiten-e o pil-s l'aggettivo sarà sempre skaist-a.

Stesso discorso per i sostantivi plurali e per i diversi casi presenti nella lingua, ad esempio il locativo, cosi avremo:

Parkā ir skaistas puķes Nel parco ci sono bellissimi fiori
Parkā ir lieli koki Nel parco ci sono grandi alberi
Viesnīza ir klusā ielā L'albergo è in una strada trnquilla
Mēs dzīvojam mazā mājā Noi viviamo in una piccola casa
Mēs dzīvojam lielā dzīvoklī Noi viviamo in una grande appartamento